Valorizzazione culturale al Sud

22/07/2016by Stomeo RestauriPROGETTAZIONE

j_53104_01.jpg

I contributi concessi dal bando da 5,6 milioni di euro per la valorizzazione culturale del Sud sono rivolti esclusivamente al sostegno di attività di elaborazione e predisposizione di progettualità e non per la realizzazione delle attività previste.

A specificarlo il Ministero dei beni culturali e del turismo (Mibact) in cui risponde agli ulteriori dubbi dei Comuni.

Il Mibact spiega anche che quando si fa riferimento al patrimonio culturale, ci si riferisce a progetti che possono riguardare non solo i beni culturali materiali (es. palazzi storici, musei, interventi sul paesaggio, etc.) ma anche interventi sul patrimonio culturale immateriale (es. progettazione su scala territoriale di festival, rassegne, eventi vari collegati alla tradizione culturale ed enogastronomica dei territori, etc.).

L’avviso ha, infatti, la finalità della “messa in disponibilità a beneficio dei territori di strategie di area facenti perno sulle dotazioni di patrimonio culturale ed in generale sulle identità culturali” (art. 2), ed ha per oggetto “il finanziamento delle attività relative alla progettazione di progetti integrati di scala territoriale/locale finalizzati alla valorizzazione culturale di aree ricadenti nei Comuni proponenti”.

Il Mibact specifica anche che l’Avviso non fa riferimento a poli di rilevanza strategica del patrimonio culturale e non ne fa una classificazione poiché “la strategicità del patrimonio culturale oggetto della proposta da candidare non rappresenta una dimensione assoluta, assunta a priori in ragione di parametri predefiniti, ma risulta piuttosto dalla coerenza complessiva della proposta relativa alla progettazione territoriale integrata, in ragione del contesto territoriale individuato e delle varie risorse considerate nell’ottica della valorizzazione culturale e dello sviluppo territoriale”.